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In occasione dell’importante traguardo storico degli ottant’anni dalla nascita della Repubblica Italiana e del primo suffragio universale, l’IISS “G. Salvemini” di Fasano invita la cittadinanza a scoprire un percorso espositivo straordinario intitolato “Come dentro una foto”. La mostra, che sarà inaugurata venerdì 29 maggio alle ore 11:00 presso I Portici – Biblioteca di Comunità “Ignazio Ciaia” di Fasano, rappresenta il coronamento di un intenso e appassionato percorso didattico.

Il progetto è stato interamente curato dalle classi IIIQ e IVQ dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione Quadriennale. Per gli studenti si è trattato di una preziosa esperienza di riflessione e confronto, un modo per dare libera espressione a concetti fondamentali come i diritti, i doveri civici e la partecipazione attiva alla vita democratica del Paese, ponendo un accento particolare sul ruolo delle donne.

Il percorso della mostra si snoda attraverso due sezioni distinte ma complementari:

  • La prima sezione offre un adattamento creativo del libro di Benedetta Tobagi, La resistenza delle donne. Gli studenti hanno analizzato e reinterpretato diverse fotografie d’archivio, utilizzandole sia come fonti storiche sia come potenti elementi narrativi dal profondo valore simbolico.
  • La seconda sezione propone invece una versione Pop dei volti delle cinque donne deputate che, elette il 2 giugno del 1946, hanno partecipato attivamente alla scrittura della nostra Carta Costituzionale, affiancate dai ritratti di due speaker e attiviste visionarie.

L’evento inaugurale nel cortile esterno della struttura sarà un momento di condivisione e dialogo alla presenza degli studenti autori delle opere, del sindaco della Città di Fasano Francesco Zaccaria e della direttrice scientifica IPSAIC di Bari dott.ssa Anna Gervasio.

Attraverso la riscoperta di tante storie, spesso taciute, la mostra si propone di custodire la memoria e di stimolare un sentire collettivo, invitando tutti i visitatori a condividere ideali di crescita consapevole e civile. L’esposizione resterà aperta al pubblico presso la Sala Civitas fino al 7 giugno 2026, seguendo gli orari di apertura della Biblioteca.

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