𝗙𝗜𝗟𝗜𝗣𝗣𝗢 𝗕𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔 “𝗠𝗜 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗢𝗟𝗘𝗚. 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗦𝗢𝗣𝗥𝗔𝗩𝗩𝗜𝗦𝗦𝗨𝗧𝗢 𝗔𝗗 𝗔𝗨𝗦𝗖𝗛𝗪𝗜𝗧𝗭” 𝗔 𝗙𝗔𝗦𝗔𝗡𝗢
Il Comune di Fasano, in collaborazione con l’Associazione SenzaConfine, Officine Futura, il Presidio del Libro di Fasano, Taberna Libraria Latiano e l’IISS “G. Salvemini”, invita la cittadinanza alla presentazione del libro “Mi chiamo Oleg. Sono sopravvissuto ad Auschwitz” di Filippo Boni.
L’evento si terrà giovedì 27 febbraio 2025 alle ore 17:00 nella nuova Biblioteca di Comunità “I Portici” Ignazio Ciaia.
«Ringrazio l’associazione SenzaConfine – dice l’assessore alla Cultura Cinzia Caroli – per questa bellissima iniziativa che ha il duplice obiettivo di promuovere la lettura da un lato e di offrire uno spunto ulteriore in merito alla discussione relativa all’antifascismo e ad una delle pagine più buie della storia d’Europa, di cui non dobbiamo mai stancarci di parlare, specie ai più giovani. Lo scrittore Filippo Boni è molto amato in generale e qui a Fasano in particolare, più volte è stato gradito ospite in città ed anche questa volta lo aspettiamo con entusiasmo perché ne conosciamo la grande sensibilità, la passione che lo anima, oltre alla eccezionale umanità e indiscussa bravura e professionalità».
Il libro ripercorre la toccante storia di Oleg Mandìc, un bambino croato deportato ad Auschwitz nel 1944. La sua testimonianza, segnata da sofferenza e privazioni, rappresenta un prezioso contributo per non dimenticare gli orrori della Shoah.
Nel corso dell’incontro, Filippo Boni dialogherà con Anna Gervasio, direttore dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo dell’Italia Contemporanea, per approfondire la figura di Oleg Mandìc e il valore della sua testimonianza.
L’evento sarà arricchito da letture a cura degli allievi di Officine Futura e moderato da Cinzia Cupertino.
“Mi chiamo Oleg. Sono sopravvissuto ad Auschwitz” è un libro che invita alla riflessione sulle atrocità del passato e sulla necessità di promuovere la pace e il rispetto dei diritti umani.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

